(14/19) Pianificazione dello sprint

In questo video, Ryan esplora lo Sprint Planning, un evento cruciale in Scrum che pone le basi per lo Sprint. È qui che lo Scrum Team affronta il “perché”, il “cosa” e il “come” del loro prossimo lavoro. Questo evento offre al team l'opportunità di delineare in modo collaborativo il lavoro previsto per lo Sprint, concentrandosi sulla creazione di un obiettivo dello Sprint e sulla determinazione delle attività necessarie per raggiungerlo.

L'evento di Sprint Planning ha una durata massima, o timebox, che varia a seconda della durata dello Sprint ma è essenziale per mantenere la concentrazione senza affrettare il processo. Partecipano tutti i membri del team, inclusi Product Owner, Scrum Master e Sviluppatori, con la possibilità di coinvolgere esperti esterni se necessario. Gli input chiave per lo Sprint Planning includono un Product Backlog ordinato e la conoscenza delle attuali condizioni di mercato, che aiutano a definire lo Sprint Goal, un'ipotesi o un obiettivo che lo Sprint mira a convalidare o raggiungere. Il Product Owner presenta un potenziale Sprint Goal, che viene poi perfezionato e concordato dal team, garantendo che sia prezioso e realizzabile. Gli sviluppatori quindi selezionano ed eventualmente creano elementi del Product Backlog per formare un piano previsto, in linea con lo Sprint Goal concordato. Discutono anche su come trasformare questi elementi in un incremento utilizzabile, potenzialmente suddividendoli in attività più piccole per una migliore gestibilità e trasparenza.

Ryan conclude con un'attività in cui gli spettatori possono applicare questi concetti creando uno Sprint Backlog per riordinare una casa, illustrando come scoperte inaspettate (come una perdita d'acqua) potrebbero richiedere l'adattamento dello Sprint Backlog mantenendo intatto lo Sprint Goal. Ciò esemplifica la natura dinamica dello Sprint Planning, evidenziandone il ruolo nel promuovere un approccio flessibile e orientato agli obiettivi all’interno dello Scrum Team.