(18/19) Autogestione

In questo video, Ryan sottolinea l'importanza dell'autogestione in Scrum, illustrandola come il meccanismo fondamentale che consente agli Scrum Team di decidere autonomamente sui propri processi e compiti di lavoro. Questa autogoverno è essenziale per un rapido processo decisionale e un adattamento all’interno del complesso ambiente dello sviluppo del prodotto.

L'autogestione si basa sulla fiducia, un prerequisito per la capacità di un team di sperimentare, apprendere rapidamente ed evolversi. Senza questa fiducia fondamentale, la paura del fallimento può soffocare l’innovazione e la reattività. Ryan sottolinea che una cultura che abbraccia i principi del "fail-fast" non è solo vantaggiosa ma necessaria per un'autogestione efficace, favorendo un ambiente favorevole per il ciclo di feedback empirico essenziale in Scrum. Diversi fattori influenzano la capacità di un team di autogestirsi in modo efficace. Ryan spiega come la gerarchia organizzativa possa avere un impatto sulle dinamiche del team, ostacolando potenzialmente l'autogestione se i membri senior dominano il processo decisionale. Sostiene un approccio "equo" all'interno del team per migliorare il processo decisionale e la responsabilità collettiva.

Anche la diversità delle competenze all’interno del team gioca un ruolo cruciale. Piuttosto che singoli individui che hanno compiti specifici in base alla loro esperienza, il team dovrebbe collaborare su tutti gli aspetti del lavoro dello Sprint, incarnando una vera interfunzionalità. Questa collaborazione garantisce che le decisioni non siano isolate ma siano prese collettivamente, con ciascun membro del team che contribuisce alla conversazione. La trasparenza sull’obiettivo del prodotto e sui criteri per il suo successo è un altro elemento critico. Una chiara comprensione di ciò che è necessario consente al team di prendere decisioni informate sugli adattamenti necessari per raggiungere i propri obiettivi. Una comunicazione efficace è fondamentale per supportare l’autogestione. Le dimensioni ridotte dei team facilitano una migliore interazione e allineamento, consentendo al team di rimanere agile e reattivo ai cambiamenti.

Ryan conclude ribadendo che l'autogestione è un pilastro del successo di Scrum. Consente ai team di essere agili, prendere decisioni informate e imparare dalle proprie azioni, rafforzando la natura iterativa e incrementale di Scrum. Consentire ai team di autogestirsi non significa solo garantire loro autonomia, ma creare una cultura in cui la sperimentazione e l’apprendimento dai fallimenti vengono valorizzati, guidando il miglioramento continuo e l’efficacia.